SITO DIDATTICO dell'I. C. di Quattro Castella- Vezzano s/C - Raggiungici al SITO ISTITUZIONALE per le informazioni amministrative    
Informazioni generali
Il Laboratorio Musicale "Roberta Frignani", situato presso la Scuola Secondaria di Quattro Castella, è una struttura attrezzata creata nel 2002 grazie alla stretta collaborazione con la locale Amministrazione Comunale, nell'ambito del Progetto Ministeriale rivolto al potenziamento della cultura musicale e tramite i fondi ad esso destinati.
In tale occasione si è creata una rete di soggetti, pubblici e privati, che hanno coinvolto i territori e le istituzioni dei Comuni di Quattro Castella, San Polo, Vezzano sul Crostolo ed Albinea e determinato una concreta risposta alla crescente richiesta di spazi attrezzati per la musica aperti al territorio e facilmente fruibili.
La struttura, di ampie dimensioni (80 mq ca.), isonorizzata e climatizzata, è dotata delle attrtzzature di base per l'amplificazione di voci e strumenti (ampli basso, ampli chitarra, microfoni, aste e cavi) e mette a disposizione dell'utenza una completa batteria. Completa di cabina regia, permette inoltre di effettuare registrazioni sia demo che semiprofessionali.
Grazie all'ingresso autonomo, oltre che supportare le numerose attività musicali organizzate dalla scuola, può essere utilizzata dall'utenza esterna, fatte salve le esigenze interne dell'Istituto, per una fascia oraria che va dal primo pomeriggio fino alle 24.00, per l'intera settimana, e la mattina nei giorni non impegnati dalle attività scolastiche.

La gestione
Per strutture di questo tipo, che fanno della semplicità d'uso e della disponibilità più ampia possibile la propria caratteristica, il problema principale è la gestione.
Fin dall'inizio la scelta è stata di coinvolgere gli utenti, responsabilizzandoli attraverso una gestione partecipata, unica possibilità per poter mantenere un servizio a costi che si limitano alla semplice copertura delle spese, senza alcun peso economico sulla struttura scolastica che la ospita e che la utilizza per le proprie attività didattiche.
Gli utenti si impegnano quindi ad una serie di comportamenti, indicati in un Regolamento d'uso che viene sottoscritto all'atto dell'iscrizione, consapevoli che il servizio di cui usufruiscono si basa sul loro senso di civiltà e responsabilità.
Sono gli stessi utenti che, strutturandosi in comunità, e avvalendosi di un newsgroup appositamente creato su yahoogroups ( ), gestiscono i propri turni, segnalano disponibilità o modifiche dei turni di prova, inviano segnalazioni, forniscono suggerimenti volti al miglioramento e potenziamento del servizio.
Ecco perchè il primo passo per diventare utenti della Sala prove è quello di individuare, all'interno del gruppo, un responsabile delle comunicazioni che farà da tramite tra il gruppo e gli altri utenti, oltre che con il coordinatore del Laboratorio musicale, che effettuerà l'iscrizione al newsgroup utilizzando il proprio indirizzo di posta elettronica.
Una volta effettuata l'iscrizione potrà accedere all'area riservata e, dalla sezione File, potrà scaricare sia un estratto del Regolamento d'uso (Modalità d'uso), da leggere con grande attenzione assieme agli altri componenti del gruppo e da tenere sempre ben presente per evitare inconvenienti per il gruppo e per gli altri utenti o malintesi di qualsiasi natura, il quadro dei turni, in modo da individuare, nel corso della settimana, lo spazio non già occupato da altri utenti che si desidera utilizzare per il proprio turno prove, e la Richiesta d'uso, che è il modulo di iscrizione in cui dovranno essere riportate le generalità di tutti i componenti del gruppo, il nominativo di colui che si assumerà la responsabilità riguardo qualsiasi tipo di problema dovesse verificarsi e il turno richiesto. Ovviamente, in caso di utenza minorile tale responsabilità dovrà essere assunta da uno o più dei genitori degli utenti.
I turni sono organizzati in blocchi di due ore, proprio per permettere l'utilizzo della struttura al maggior numero possibile di utenti. Ciò non toglie che, in caso di spazi orari disponibili e previo accordo con il coordinatore del Laboratorio musicale, un utente non possa  chiedere turni prova di maggiore durata o più turni nel corso della settimana. Salvo ovviamente renderli disponibili per eventuali nuove utenze in entrata.
Una volta compilata la Richiesta d'uso al gruppo verrà consegnata la chiave per accedere alla struttura: da quel momento sarà responsabile a tutti gli effetti, dell'integrità e della gestione delle attrezzature ad esso affidate e, ovviamente, dell'intera struttura scolastica, qualora un utilizzo improprio della Sala prove o il mancato rispetto delle regole sottoscritte dovesse determinare un danno, anche se causato da altri.
Fino ad oggi, il senso di responsabilità dimostrato da tutti gli utenti, anche i più piccoli, hanno permesso di evitare qualsiasi problema e di far mantenere al Laboratorio musicale le caratteristiche per cui era stato pensato e progettato, di struttura aperta ed occasione di interazione e di servizio tra Istituto e territorio. Il che, considerando anche i numeri (oltre 50 gruppi succedutisi negli anni per un totale di svariate centinaia di utenti), deve senz'altro essere considerato un risultato di notevole successo.
 
Roberta Frignani
Dedicare questo Laboratorio a Roberta Frignani è un atto di memoria.
 
È la memoria di una persona che sapeva trasformare in passione ciò che faceva, che aveva la grazia di un pensiero sempre nuovo e profondo e che aveva la capacità di trasmettere tutto questo con dolcezza e modestia.
 
È la memoria per  chi le voleva bene, per chi l’ha conosciuta, per chi lavorava con lei e sapeva quanto fosse attaccata al suo lavoro, per chi vedeva la sua onestà intellettuale e la sua professionalità fatta sempre di ricerca del meglio, per chi ricorda la sua disponibilità ad ascoltare  gli altri con grande discrezione.
 
È la memoria di una persona di cui si sente l’assenza più di quanto si senta la presenza di molte altre.
 
È anche la memoria del suo ammalarsi di una grave forma di depressione che l’ha portata a smarrire la strada e a non ritrovarla più; se n’è andata perché non era più in grado di vedere la bellezza del mondo.
 
Il fatto che se ne sia andata però ci deve ricordare che l’amore, l’impegno e l’amicizia devono essere sempre la risposta: ci si può  rialzare ogni volta, quel che oggi è nero domani diventa grigio e dopodomani è già dimenticato, non esiste nulla che non si possa affrontare con le persone che ami.
 
La memoria ed i suoi tributi sono importanti ed utili quando sono anche strumento per andare verso il futuro, quando la perdita subita aiuta a migliorarsi e quindi non risulta vana. Per questo è importante  ricordare Roberta e le sue qualità personali e professionali.
 
 
Il nome di questo laboratorio quindi  è un modo per parlare di una persona speciale  a chi non l’ha conosciuta.